Ortodonzia

Igiene orale per pazienti con apparecchio ortodontico

La richiesta di trattamenti ortodontici sta aumentando ogni giorno di più negli studi dentistici. Uno dei fattori chiave da comunicare al paziente che porterà l’apparecchio ortodontico, è la consapevolezza che l’igiene orale deve essere accurata e scrupolosa, considerando che sia i bracket che il resto dei sistemi ortodontici (bande, bottoni di Nance, apparecchio mobile…) hanno la tendenza a trattenere maggiore placca dentale o biofilm del normale. Per questo motivo, la mancanza di una corretta igiene orale aumenta il rischio di carie e gengivite che possono compromettere sia i denti sia il trattamento ortodontico. Per evitare le complicazioni più comuni è importante seguire alcune indicazioni specifiche sin dal primo momento in cui il paziente inizia il trattamento ortodontico.

Per i pazienti che portano l’apparecchio fisso è imprescindibile lavare i denti alla fine di ogni pasto con un dentifricio adeguato, l’uso quotidiano dello spazzolino interprossimale e gli sciacqui con un collutorio creato appositamente per proteggere i denti e le gengive.

  • Spazzolamento: lavare sempre accuratamente i denti (per non danneggiare né i bracket né i denti o le gengive) per almeno 2 minuti. È possibile spazzolare i denti con uno spazzolino manuale o elettrico. Se è manuale, si raccomanda l’uso di uno spazzolino con setole morbide e medie e con un profilo a forma di V per ottenere un triplice effetto di pulizia (denti, gengive e apparecchio).
  • Dentifricio: La quantità di dentifricio da utilizzare deve essere da 1 a 2 cm. È importante usare un dentifricio in grado di impedire l’accumulo della placca batterica, rafforzare il fluoro dello smalto e che contenga elementi che contribuiscano a rigenerare e a proteggere i denti e le gengive, come l’aloe vera o l’allantoina. Durante lo spazzolamento dei denti è importante rimuovere gli elastici e le parti mobili dell’apparecchio ortodontico.
  • Spazzolino interprossimale: questo tipo di spazzolino consente di pulire a fondo tutta la superficie dei bracket e di eliminare la placca. È indispensabile anche per pulire gli spazi interprossimali, in quanto l’uso del filo interdentale può essere più complesso con alcuni apparecchi. Se si decide di utilizzare il filo interdentale in seta, può essere applicato mediante un ago passafilo in seta.
  • Collutorio antisettico e remineralizzante: è un altro elemento che aiuterà a combattere i batteri che possono proliferare sui denti e causare malattie parodontali. È importante che sia composto da agenti come il cloruro di cetilpiridinio (antisettico), l’aloe vera (protezione dei tessuti duri e morbidi), fluoruro di sodio per prevenire le carie e remineralizzare lo smalto e l’allantoina per proteggere la mucosa orale.
  • La cera ortodontica: agisce come uno strato protettivo per evitare irritazioni e lesioni provocate dall’apparecchio ortodontico. Si applica sui diversi apparecchi ortodontici presenti sulla parte esterna dei denti (bracket, archi o bande in metallo), creando un sottile strato protettivo, evitando lesioni.

I pazienti che portano l’apparecchio ortodontico mobile devono seguire tutte le indicazioni sopra descritte e lavare accuratamente l’apparecchio una volta al giorno, lasciandolo in un recipiente ricoperto di acqua e aggiungendo una pastiglia effervescente per evitare la formazione del biofilm orale senza danneggiare nessuna parte dell’apparecchio stesso. Bastano 15 minuti.

Se il paziente segue tutte le indicazioni e riesce a moderare il consumo degli zuccheri nell’alimentazione, possiamo assicurare una protezione dentale e parodontale corretta e un trattamento ortodontico di successo.

Bibliografia

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