Igiene orale dei bambini

Alimentazione a base di cibi non cariogeni adattata ai bambini

L’alimentazione ha un ruolo fondamentale nella comparsa e nello sviluppo della carie dentale (1-3). La sostituzione totale o parziale del saccarosio con un edulcorante non cariogeno in vendita sul mercato, è l’opzione migliore per la salute orale, poiché la frequenza del consumo di zuccheri ha un’influenza maggiore nella formazione della carie rispetto al totale consumato (4). Per stabilire un’alimentazione a base di cibi non cariogeni adattata ai bambini è importante tenere presente le abitudini alimentari della famiglia (5) e fare delle proposte concrete.

Le abitudini alimentari instaurate nella prima infanzia influiscono anche sulla salute nell’età adulta (6). Si raccomanda un primo controllo dal dentista prima di compiere il primo anno di vita, per dare ai genitori una guida anticipata sulle attenzioni e le istruzioni preventive (7) poiché la colonizzazione dei batteri che causano la carie può cominciare a 10 mesi (8) o con l’eruzione del primo dente tra i 5-6 mesi di vita. La presenza di Streptococcus mutansnella nella dentizione decidua indica la comparsa futura di carie più estese (9, 10).

Le misure di prevenzione e di orientamento alimentare prevedono (11, 12):

  • Uso topico di fluoruri.
  • Alimentazione equilibrata.
  • Adozione di consigli nutrizionali.

Esistono diversi fattori da tenere presente, quali (13):

  • Alcuni farmaci pediatrici che contengono saccarosio e aumentano il rischio di sviluppare lesioni da carie.
  • Anatomia dei denti e dell’arcata.
  • Funzione della lingua nell’autopulizia.
  • Condizioni psicosociali ed economiche.
  • Necessità caloriche del paziente.

Orientamento alimentare per bambini in base all’età

  1. Il periodo prenatale

Gli aspetti fondamentali per una gravidanza sana includono un peso adeguato, un’alimentazione varia in base alla piramide alimentare, integratori vitaminici e minerali al momento opportuno e l’eliminazione del consumo di alcol, fumo e altre sostanze dannose (14). Le madri che soffrono di lesioni cariose attive possono trasmettere il batterio al bambino. Nella prima fase dello sviluppo dei denti si possono generare lesioni irreversibili nei tessuti del cavo orale a causa di un’alimentazione inadeguata o dell’uso di determinati farmaci, come le tetracicline, di infezioni o della carenza di vitamina D materna. È necessario ridurre il consumo di dolci e di altri cibi molto calorici e a basso contenuto di nutrienti (13).

  1. Dalla nascita a 1 anno

In questo periodo dello sviluppo dei denti è essenziale seguire un’alimentazione adeguata. La malnutrizione può causare l’ipoplasia dello smalto, aumentando il rischio di formazione della carie. L’allattamento materno è raccomandato per i suoi benefici sulla salute in generale. Durante questo periodo è importante seguire lo schema alimentare indicato dal pediatra, che introdurrà i cibi in modo graduale.

  1. Da 1 a 2 anni

È prevista l’introduzione di alimenti nuovi (pesce azzurro, cacao, dessert a base di latticini, miele), per cui è necessario tenere presente la varietà e la moderazione. Un consumo elevato di zucchero rappresenta un problema per la salute orale e generale. È importante evitare il consumo eccessivo di zuccheri artificiali, soprattutto dei prodotti contenenti una quantità elevata di fruttosio e sorbitolo, che possono causare diarrea (2). I succhi di frutta devono essere naturali. I bambini devono seguire un’alimentazione sana, senza forzature. È importante evitare il biberon di latte, succo o altra bevanda zuccherata prima che il bambino vada a dormire.

  1. Da 2 a 5 anni

È il momento in cui si acquisiscono le buone abitudini alimentari, poiché i bambini hanno la tendenza a ripetere le esperienze positive legate al cibo ad alto contenuto calorico o di zucchero. Tra i 4 e i 5 anni i bambini acquisiscono maggiore indipendenza e possono aumentare il consumo di cibi zuccherati fuori pasto. I genitori devono dare cibo e bevande non cariogeni a merenda o fuori pasto (2).

  1. Consigli nutrizionali generali per una migliore salute orale e generale a partire dai 5 anni

L’alimentazione deve essere varia ed equilibrata e sempre più simile, se non uguale, a quella degli adulti. Una corretta alimentazione (insieme a una buona igiene orale) è essenziale per prevenire numerose malattie e per mantenere una buona salute orale. È importante consumare ogni giorno latticini (almeno mezzo litro di latte), verdure, ortaggi, cereali (pane, pasta, riso) e frutta. Consumare carne e pesce 3-4 volte a settimana; uova 2 volte a settimana, legumi (a partire dai 2 anni) 2-3 volte a settimana. È necessario seguire un’alimentazione combinata che contribuisce a ridurre il rischio di carie ed erosione, consumare carboidrati fermentabili e altri zuccheri durante i pasti ed evitarli fuori orario, consumare verdura e frutta per aumentare la salivazione, evitare il sale in eccesso e altri condimenti forti e mantenere una consistenza adeguata alla capacità di masticazione in ogni fase del bambino. È fondamentale ridurre la frequenza del consumo di zucchero e prodotti zuccherati, prediligendo gli edulcoranti, e di cibi appiccicosi o viscosi che si depositano più facilmente sui denti. Il consumo massimo di saccarosio raccomandato è di 50 g/al giorno. (14-17). Diversi studi hanno dimostrato che alcuni cibi a base di cereali, il latte di vacca, le noccioline o il formaggio a pasta dura proteggono dalla carie (18, 19).

Bibliografia

 

  1. Lingström P, Holm AK, Mejàre I, Twetman S, Söder B, Norlund A, Axelsson S, Lagerlöf F, Nordenram G, Petersson LG, Dahlgren H, Källestål C. Dietary factors in the prevention of dental caries: a systematic review. Acta Odontol Scand. 2003;61:331-40.
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  18. Rugg-Gunn AJ, Hackett AF, Appleton DR, Jenkins GN, Eastoe JE. Relationship between dietary habits and caries increment assessed over two years in 405 English adolescent school children. Arch Oral Biol. 1984;29:983-92.
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